Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Istituto Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia
SIRPAC
 

Patrimonio culturale e catalogazione partecipata

Il Servizio catalogazione, formazione e ricerca dell'ERPAC gestisce il Sistema Informativo Regionale del Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia (SIRPaC), strumento di lavoro e di consultazione interamente Web-based, che consente agli utenti le ricerche e ai catalogatori la redazione delle schede direttamente in rete; la banca dati e la cartografia informatizzata pubblicata su web (WebGIS) comprendono oltre 300.000 records relativi a diverse tipologie di beni culturali, materiali e immateriali, pienamente inseriti in un paesaggio che ne è il tessuto connettivo: storico-artistici, numismatici, archeologici, urbanistici, architettonici, scientifici, fotografici, demoetnoantropologici.

Il concetto di bene o patrimonio culturale infatti si evolve nel tempo, è un “sistema ambientale aperto, antropologicamente dilatato”, che comprende le eccellenze assieme alle memorie del passato e alle espressioni del presente aventi valore di civiltà (Commissione parlamentare Franceschini 1964-1967; Codice Urbani, DLgs 42/2004), e deve essere necessariamente declinato in una dimensione di paesaggio, inteso come parte di territorio, cosi come è percepita dalle popolazioni o espressiva di un’identità, il cui carattere deriva dall'azione di fattori naturali, umani e dalle loro interrelazioni (Convenzione Europea sul Paesaggio 2000; Legge 14/2006).
L’attività catalografica, prevista dal Codice dei beni culturali e del paesaggio, è un presupposto indispensabile per ogni azione di conoscenza, tutela e valorizzazione. Le schede redatte nel SIRPaC sono conformi agli standard scientifici stabiliti a livello ministeriale attraverso l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD) del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MiBACT). L’adozione di procedure comuni garantisce l’uniformità dei dati che incrementano il sistema.

SIRPaC è dunque uno strumento virtuoso di catalogazione partecipata e conoscenza condivisa, di documentazione per fini di ricerca, divulgazione e valorizzazione del patrimonio culturale regionale: la Carta dei Beni Culturali del Friuli Venezia Giulia, in costante implementazione e aggiornamento.
Il Servizio promuove le attività nella banca dati attraverso il principio della catalogazione partecipata a cui concorrono Enti locali, Università regionali e altri soggetti pubblici e privati che a vario titolo sono impegnati nel settore.
Mette a disposizione l’assistenza per i progetti di comune interesse, che prevedono uno stretto rapporto di condivisione durante le fasi di realizzazione.  Provvede alla formazione dei catalogatori e segue costantemente tutte le attività, comprese le campagne fotografiche.

La catalogazione svolta per fini istituzionali di conoscenza, tutela e valorizzazione diventa fonte di informazioni anche per iniziative di divulgazione, che possono avere aspetti di interesse turistico, volte a far conoscere i beni culturali del territorio.

Ipac Ricerche


Data pubblicazione 10/06/2016