Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
7. Un percorso ad anello nelle terre di Risorgiva
 

Giardino e Parco di Villa Savorgnan Ottelio

Stazione ferroviaria di Codroipo – Passariano (Parco di Villa Manin) – Ariis (Giardino e Parco di Villa Savorgnan Ottelio) – Stazione ferroviaria di Codroipo.

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Percorso ad anello che parte dalla stazione di Codroipo e, attraverso strade sterrate e asfaltate, tocca Sterpo e Flambruzzo, conducendo sino ad Ariis. Al ritorno si passa per Sivigliano, Romans (Varmo) e Muscletto per giungere al punto di partenza. Il percorso segue per circa 8 km il Ciclo Tour 2 dell'Itinerario delle Risorgive.


FONDO STRADALE: asfalto e sterrato
ANDATA: 18,5 km
RITORNO: 21,6 km

Parco di Villa Manin

Usciti dalla stazione di Codroipo si attraversa la rotatoria e ci si immette nella pista ciclabile di via Battisti, alla rotatoria si prende la seconda uscita continuando per via Battisti. Giunti in piazza Garibaldi si svolta a SX e si pedala lungo via Italia e via Roma (pista ciclabile) per circa mezzo chilometro. Alla rotatoria si esce alla seconda uscita e, mantenendo la DX, si imbocca via Ostermann. Dopo 150 m si svolta a DX immettendosi nella pista ciclabile che conduce su via XXIV Maggio (SP 65). Si pedala per 2 km su sede protetta, poi si prosegue per qualche centinaio di metri su strada e sulla SX troviamo il Parco di Villa Manin, una delle dimore più prestigiose del Friuli Venezia Giulia, dove dimorò l'ultimo Doge di Venezia. Il grande parco all’inglese in cui entriamo presenta un prato centrale che a fine inverno si colora del giallo dei narcisi. Intorno, i segni dell’arte barocca incorniciano la natura.
Si continua a pedalare sulla SP 65 e si svolta a DX nella strada che conduce al parcheggio. Lasciandosi alla DX l'area di sosta si prosegue su una strada bianca seguendo le indicazioni del Ciclo Tour 2 (Itinerario delle Risorgive promosso da Turismo Medio Friuli).
Dopo 1,1 km si arriva ad una strada asfaltata e si gira a SX e dopo 600 m a DX (seguire il cartello marrone per non sbagliare strada). Si pedala per 1,3 km e all'incrocio si gira a SX e dopo mezzo chilometro a DX. Si segue la strada che ad un certo punto curva a SX e al bivio si svolta a DX. Si svolta a SX e si passa davanti ad un agriturismo. Dopo mezzo chilometro, all'incrocio, si svolta a SX e si prosegue sino ad arrivare a via Latisana (strada asfaltata). A questo punto si gira a DX e si pedala per 1,5 km. All'incrocio facendo attenzione si attraversa la SP 95 seguendo le indicazioni per Sivigliano – Sterpo – Flambruzzo.
Si giunge a Sterpo e da qui non si segue più il Ciclo Tour 2. Si percorre via Piave e si passa dinanzi a Villa Colloredo Venier, alla Chiesetta di S. Girolamo e al Mulino di Sterpo. La villa sorge dove un tempo si trovava un antico castello, come testimoniano le due torri che sono state inglobate nel fabbricato. Attorno ad essa si trova un parco al cui interno si trova l'imponente Farnia (Quercus robur L.) che misura 20 m di altezza e 7,7 m di circonferenza del tronco ed è tra le più grandi d’Italia, con un’età stimata tra i cinquecento e i seicento anni. La chiesetta dedicata a San Girolamo si trova nel parco della villa ed è stata costruita in prossimità di uno degli antichi torrioni del castello trecentesco. Il Mulino di Sterpo risale al XV secolo. Restaurato nel 1997 risulta essere ancora funzionante.
Si prosegue dritti su via Piave (sterrata) per circa 800 m e al bivio si curva a DX, pedalando per 2,4 km. Lungo la strada si costeggia il Biotopo Risorgive di Zarnicco e alcune aziende agricole. Si giunge sulla SP 7, dinanzi al Castello di Flambruzzo, conosciuto anche come Villa Badoglio. Si svolta a SX e poi subito a DX in via Rossini. A questo punto il percorso fa una piccola deviazione in via Toti, dove si passa curiosamente sotto il portico di una casa, e ci si ritrova di nuovo in via Rossini. Si prosegue sino alla chiesa e si svolta a DX in via D'Annunzio. La strada curva a SX e diventa sterrata.
Ci si trova all'interno del Parco dello Stella e continuando a seguire la strada si entra nel Parco di Villa Savorgnan Ottelio fino ad arrivare al giardino prospiciente il fabbricato principale. Il grande edificio rosso sull’ansa del fiume Stella e il parco attiguo sono luoghi molto suggestivi e ricordano la storia d’amore tra Luigi Da Porto e Lucina Savorgnan, che forse ispirò il testo della tragedia shakespeariana di Giulietta e Romeo.

Usciti dal parco ci si trova dinanzi la chiesa e si prosegue a DX sulla ciclabile fino ad arrivare all'Acquario di Ariis. La struttura, gestita dall'Ente Tutela Pesca, ospita al suo interno le specie ittiche dell'ecosistema fluviale del Friuli Venezia Giulia. Di fronte all'acquario si trova un parcheggio, lo si oltrepassa e si imbocca una strada bianca che costeggia lo Stella, si pedala per circa 1 km e al bivio si gira a DX. Dopo circa 1,7 km, al bivio, si mantiene la DX. Si prosegue per altri 800 m e, quando ci si ritrova su strada asfaltata, si svolta subito a DX in via Falduz, che presenta una pista ciclabile. Alla fine della via si continua a seguire il percorso ciclabile svoltando a DX. Dopo circa 1 km si giunge a Sivigliano e all'altezza della Chiesa di S. Marco Evangelista si svolta a SX in via Sterpo e si pedala per 2,7 km, per poi girare a SX in via Strangulin. In 2 km si arriva a Romans e si passa dinanzi una chiesa. Allo stop si svolta a DX in via degli Emigranti e subito a SX. Arrivati in via delle Sorgive si svolta a DX e dopo 1,5 km di nuovo a DX in via Roveredo, entrando a Muscletto.
Al bivio si mantiene la DX e dopo 150 m, arrivati di fronte a Villa Colloredo Melz, si svolta a SX in una strada sterrata (strada vicinale Passariano Muscletto), che si percorre sino alla fine. Si giunge su via Case Sparse e si svolta a DX immettendosi nella pista ciclabile.
Dopo circa 900 m, prima di attraversare il ponte, si svolta SX nella ciclabile sterrata che costeggia il corso d'acqua da un lato e il Parco delle Risorgive di Codroipo dall'altro. Qui sono presenti molte specie di flora e fauna tipica locale. Si pedala per 1 km e al bivio si curva a DX. Dopo 1,4 km si ritorna su strada asfaltata e si svolta a SX.  Allo stop si gira a DX per immettersi con cautela nella pista ciclabile che si trova alla nostra SX. Qui si procede a ritroso per 100 m per poi curvare a DX in Stradone Manin. Prima di giungere all'incrocio con la SP 97 ci si immette nella ciclabile, che permette di girare a SX in sicurezza.
Si prosegue dritti per circa 2 km e arrivati in viale Duodo si lascia la ciclabile svoltando a SX. Alla rotatoria si prende la seconda uscita e si continua su via Roma e via Italia. Si gira a DX in piazza Garibaldi, poi a SX in via del Giardino e poi a DX sino ad arrivare alla rotatoria. Si prende la terza uscita e si percorre via Battisti sino ad arrivare alla stazione.


Data pubblicazione 27/09/2018