Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Carta archeologica della Valle dell’Isonzo e dei suoi affluenti

 

Il Progetto Carta archeologica della Valle dell'Isonzo e dei suoi affluenti (Italia nord-orientale), nato all'interno del Programma Interreg Italia-Slovenia IIA, è stato attuato nel 1999-2001 dal Comune di Gorizia e dall'Università degli Studi di Trieste (Dipartimento di Scienze dell'Antichità, ora Dipartimento di Studi Umanistici).
L'obiettivo progettuale di realizzare un catasto delle evidenze archeologiche del territorio della Valle dell'Isonzo, sia con finalità di ricerca scientifica che di pianificazione territoriale, si è concretizzato in un database elettronico, contenente 204 schede di Sito Archeologico e corredato da una mappa delle evidenze censite nel territorio dei 24 comuni dell'area isontina.

Per consentire la massima fruibilità di questo materiale di grande rilevanza documentaria, le schede di catalogo sono ora rese disponibili in edizione digitale come file di testo, grazie ad un accordo tra il Servizio catalogazione, formazione e ricerca dell'ERPAC e il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Trieste, nell'ambito di un più ampio progetto di valorizzazione degli archivi archeologici dell'ateneo giuliano.

Le schede del patrimonio archeologico dell'intero territorio regionale, costantemente aggiornate, sono consultabili all'interno del Catalogo dei beni culturali e della piattaforma webGIS della Carta dei Beni Culturali.