Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Numeri da record per “NEL MARE DELL’INTIMITÀ”

 

La mostra “NEL MARE DELL’INTIMITÀ. L’ARCHEOLOGIA SUBACQUEA RACCONTA L’ADRIATICO” si chiude al Salone degli Incanti di Trieste con 23.856 visitatori.

Risultati estremamente positivi in termini di presenze per la mostra “Nel mare dell'Intimità. L'archeologia subacquea racconta l'Adriatico”, dedicata alla memoria di Pedrag Matvejević e allestita al Salone degli Incanti di Trieste, che si è chiusa martedì 1° maggio registrando 23.856 visitatori in quattro mesi e mezzo di apertura, con una media giornaliera di quasi 200 persone.

Il progetto ha peraltro avuto un nuovo e importante riconoscimento da parte del Mibact che ha inserito l’iniziativa nel programma ufficiale “2018. Anno europeo del patrimonio culturale”.

L'esposizione è stata curata da Rita Auriemma, direttore del Servizio catalogazione, formazione e ricerca dell'ERPAC - Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia che l’ha promossa e organizzata insieme al Comune di Trieste - Assessorato alla Cultura e in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, il Polo Museale del Friuli Venezia Giulia, la Federazione Archeologi Subacquei, il Croatian Conservation Institute, l’International Centre for Underwater Archaeology e numerosi altri partner italiani e stranieri.

Rita Auriemma, curatrice: "La cosa che ci ha più sorpreso è stata la fantastica risposta del pubblico, non solo in termini di presenze, ma soprattutto di forte coinvolgimento emozionale (…)”.

Gianni Torrenti, assessore alla Cultura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: "(…) non si è trattato di una semplice esposizione, ma un vero e proprio progetto di ricerca dal respiro europeo".

Giorgio Rossi, assessore alla Cultura del Comune di Trieste: “(…) un'esperienza umana per tutti quelli che con spirito e cuore l'hanno ideata, sostenuta e offerta agli altri".

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Data pubblicazione 22/05/2018