Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

La Guardia di Finanza nella Grande Guerra

 

Mostra storica al Magazzino delle Idee di Trieste (29 ottobre - 25 novembre).

E' aperta al pubblico, nello spazio ERPAC del “Magazzino delle Idee”, in corso Cavour 2, a Trieste, la mostra, voluta dal Museo Storico delle Fiamme Gialle, dal titolo “La Guardia di Finanza nella Grande Guerra. Da Brazzano sullo Judrio a Trieste (1915-1918)”.

L’esposizione, a ingresso gratuito, che sarà visitabile fino al 25 novembre, vuole rendere omaggio a pagine significative della partecipazione al Primo conflitto mondiale da parte di 18 Battaglioni delle Fiamme Gialle, come l’episodio del primo colpo di fucile esploso dai finanzieri, nella notte tra il 23 e il 24 maggio 1915, a Brazzano, sulle rive del torrente Judrio, presso Cormòns, allora confine di Stato tra il Regno d’Italia e l’Impero austro-ungarico, o come l’assalto al monte Cimone, nell’estate del 1916, o ancora il contributo alla vittoria nella Battaglia del Piave, nel 1918.

La mostra mira anche a ricostruire i primi atti della presenza delle Fiamme Gialle sia a Trieste che nelle altre località del “nuovo confine orientale” d’Italia: dai primi reparti prese l’avvio, nei primi mesi del 1919, l’istituzione della Legione territoriale di Trieste e della prestigiosa “Flottiglia costiera”, che di lì a poco sarebbe divenuta il primo concreto esempio di moderna “Stazione navale”, interamente armata ed equipaggiata da militari del contingente di mare. Particolare attenzione anche a quanto fatto dalla Guardia di Finanza in quegli anni nel cosiddetto “fronte interno”, quando interi reparti di Fiamme Gialle furono chiamati a combattere la borsa nera e il contrabbando, così come a tutelare l’ordine pubblico.

Un apposito settore verrà dedicato ai tre Battaglioni mobilitati che per primi entrarono in Trieste nel 1918, utilizzando fotografie e documenti conservati presso il Museo Storico del Corpo, così come al passaggio di testimone tra l’ Imperial Regia Guardia di Finanza austro-ungarica e la Regia Guardia di Finanza italiana.

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Data pubblicazione 01/11/2018