Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

A Trieste le illustrazioni di Olimpia Zagnoli

 

Tra le iniziative culturali dedicate alla 51° edizione della Barcolana, la sala convegni del Magazzino delle Idee a Trieste ospita la mostra “L’omino di niente” dell’illustratrice Olimpia Zagnoli.

C’era una volta un omino di niente. Aveva il naso di niente, la bocca di niente, era vestito di niente e calzava scarpe di niente…

Nel racconto "L’omino di niente", tratto dal capolavoro Favole al telefono (1962), Gianni Rodari prende la realtà, la lancia in aria, la fa rimbalzare e la restituisce trasformata, in un nuovo universo dove le leggi della fisica non sono più valide. Edizioni EL lo pubblica quest’anno con le illustrazioni di Olimpia Zagnoli, perfetta interprete delle regole del gioco rodariano.

Non è un caso che questa mostra abbia luogo a Trieste. Perché in città ha sede la maggior casa editrice italiana specializzata in libri per ragazzi, Edizioni EL, che utilizzando anche i marchi Einaudi Ragazzi e Emme Edizioni oggi pubblica tutta l’opera di Gianni Rodari. E perché un’incredibile coincidenza ha reso naturale e inevitabile la collaborazione con Barcolana. L’omino di niente esce infatti in libreria proprio in questi giorni, e Olimpia Zagnoli è anche l’artista scelta per la realizzazione del manifesto della 51° edizione della regata. L’esito di questo casuale e fortunato incontro è, grazie all’intervento di Erpac, l’esposizione delle tavole dell’album da lei realizzato: un tributo a Rodari e un modo per dare a Trieste un ruolo da protagonista nelle celebrazioni di questo importante centenario, che da qui, idealmente, prende avvio.

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Data pubblicazione 14/10/2019