Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Presto a Villa Manin: le tempere di Angiolino

 

La “graphic novel” del ‘900 in Friuli: quasi 90 tempere dell’ultimo cantastorie della Bassa, tra eroi e popolo, sangue e paura.

Le tempere di Angiolino, Alfonsino Filiputti (1924-1999), costituiscono un grande affresco, realistico e genuinamente popolare, che ci racconta gli orrori della guerra e come questi siano stati vissuti da un giovane che ha voluto trasferire sulla carta le sue emozioni e la sua adesione agli ideali di libertà e democrazia. Un caso probabilmente speciale e unico a livello nazionale per l'energia creativa e la passione sottese alla realizzazione di queste opere che rappresentano un inno alla pace.

Per questa mostra saranno selezionate quasi 90 tavole che rappresentano un sunto della sua vasta produzione. Ad illustrare le opere saranno mantenute le didascalie originali che ci raccontano di battaglie sul mare, di bombardamenti di paesi e città e di vari episodi della lotta partigiana in Friuli.

Nella fantasia di Angiolino le letture di romanzi di avventure si mescolano con i racconti dei marinai e con episodi da lui vissuti personalmente. Le immagini proposte, ricche di inventiva e di grande immediatezza espressiva, saranno organizzate in maniera cronologica e si potranno leggere come una grande storia collettiva a fumetti, o come si direbbe oggi, una sorta di grande graphic novel.

In collaborazione con il Comune di San Giorgio di Nogaro.

 

 Disegno


Data pubblicazione 17/04/2020