Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Insediamenti protostorici di riviera

 

Il progetto ha avuto come obiettivo il censimento, lo studio e la catalogazione delle presenze archeologiche di età protostorica in alcune zone del territorio del Friuli Venezia Giulia interessate da importanti direttrici fluviali, soprattutto nell'ambito del sistema idrografico Torre-Natisone-Isonzo.

carta dei siti protostorici       Monfalcone, castelliere di Forcate

Partendo da una prima fase di ricognizione dei siti noti e meno noti in letteratura, il progetto è proseguito con sopralluoghi, revisioni di materiali datanti e analisi spaziali su ortofoto e modelli digitali di elevazione terrestre (DTM).
L’elaborazione critica dei dati così ottenuti ha restituito un quadro aggiornato e ampliato (anche con attestazioni inedite) delle forme e delle modalità di occupazione umana nelle aree prese in esame, tra il Neolitico Tardo/ Eneolitico e la fine della seconda età del Ferro (4.000 – 100 avanti Cristo).
L'analisi si è soffermata in particolar modo sulla distribuzione degli abitati stabili fortificati del Monfalconese e del Carso goriziano.

A documentare gli esiti di questo studio sono state redatte 70 schede di Sito Archeologico all’interno del SIRPAC (le schede, in fase di validazione, saranno presto disponibili per la consultazione).
Tali schede, integrate nella Carta dei beni culturali attraverso la piattaforma webGIS Eagle FVG, rappresentano un notevole contributo alla lettura dell’evoluzione del paesaggio antico nelle prime fasi di occupazione e di monumentalizzazione del territorio. 
Alcuni articoli scientifici, in corso di pubblicazione, andranno a completare i risultati della ricerca. 

Il progetto è stato condotto da Giulio Simeoni sotto la supervisione di Elisabetta Borgna, nell’ambito di un assegno di ricerca dell’Università degli Studi di Udine (Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale), finanziato dal Servizio catalogazione, formazione e ricerca dell’ERPAC.