Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Istituto Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia

Costruire un carro

Dalla catalogazione alla tesi di laurea: la morsa per assemblare e adattare il cerchione alla ruota

Nella tesi di Serena Pividori Il carro nella cultura tradizionale del Friuli contadino. Aspetti museografici, discussa il 10 marzo 2011 con il prof. Gian Paolo Gri, vengono presentati gli aspetti museografici, tecnici, simbolici ed infine quelli collegati alla religiosità popolare del mezzo.
Particolare rilievo viene dato alla ricerca sul campo e alla catalogazione presso il Museo della vita contadina “Cjase Cocèl” a Fagagna. Grazie al contatto con uno degli ultimi carîrs, gli artigiani che curavano la costruzione del carro, e la consulenza scientifica del dott. Stefano Morandini, è stato possibile schedare 25 beni tra attrezzi del mestiere e parti del mezzo attualmente custoditi nella sezione “La ruota: laboratorio del carîr” a Cjase Cocèl.
In questo contesto, il SIRPAC si è dimostrato un efficace supporto per gli studi antropologici: attraverso la scheda relativa ai beni demoetnoantropologici materiali è stato possibile raccogliere, sistematizzare e rendere visibili in rete una serie di dati utili per la realizzazione della ricerca sul campo, e che in futuro potrà offrire validi spunti comparativi in altre indagini nello stesso ambito. La laureanda è stata formata e seguita nella sua attività catalografica nel SIRPAC dai referenti del Centro regionale. I risultati di tale attività sono stati poi elaborati nella tesi:

Università degli Studi di Udine, Tesi di laurea in antropologia culturale
Corso di laurea in Scienze e tecniche del turismo culturale, Facoltà di Lettere, A.A. 2009 - 2010
Serena Pividori, Il carro nella cultura tradizionale del Friuli contadino. Aspetti museografici
Relatore prof. Gian Paolo Gri