Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Trieste e il suo territorio nel medioevo

Nel corso del Medioevo, la stretta fascia costiera compresa tra Duino e Muggia - corrispondente all'attuale territorio della provincia di Trieste - fu teatro di importanti dinamiche storiche e insediative, in un orizzonte economico e culturale certamente segnato dalle incertezze dei tempi, ma che non vide questi luoghi sottrarsi mai del tutto all’antica vocazione di “cerniera” tra l’Europa occidentale e orientale, tra l’Adriatico (e, dunque, il bacino mediterraneo) e le regioni danubiane.

La Carta archeologica del Medioevo, che qui si propone in un percorso ideale, illustra come a quell'epoca il territorio tra le foci del Timavo e Muggia fosse fittamente popolato di centri abitati, luoghi di culto, cimiteri, castelli, approdi, impianti produttivi: realtà che si configurano, in gran parte, come sopravvivenze di età romana.
 

Il castello vecchio di Duino       Duino, chiesa di San Giovanni in Tuba       Trieste, chiesa di San Silvestro 
       

Le 24 schede catalografiche di Sito archeologico (17 relative al centro urbano di Trieste e 7 a località del territorio) che compongono la Carta archeologica, curata da Pietro Riavez nel 2008-2009, forniscono notizie storiche, dati descrittivi, note critiche, informazioni sullo stato di conservazione dei luoghi e dei monumenti, referenze bibliografiche; l'apparato iconografico, oltre a immagini fotografiche recenti e d’archivio, comprende anche ortofoto, rilievi fotogrammetrici, ricostruzioni grafiche e rari documenti di cartografia storica.

Una corposa base di dati, dunque, atta a restituire un mosaico di siti e monumenti, descritti sia nelle singole componenti strutturali che nelle loro pluristratificazioni; allo stesso tempo, collegamenti interni tra le schede di catalogo consentono di apprezzare la fitta trama di relazioni e interazioni che legavano e animavano le diverse realtà (si pensi, ad esempio, alle reti dei luoghi fortificati e dei poli religiosi).
Muoversi anche solo virtualmente tra questi luoghi significa poter cogliere l’evoluzione dell’assetto insediativo del golfo di Trieste dopo la fine dell’età antica, da un ordinamento territoriale rimasto sostanzialmente stabile per tutto l’Altomedioevo, fino ai radicali mutamenti occorsi dopo l’XI-XII secolo, in conseguenza del consolidarsi del sistema feudale.

Per approfondire:

  • P. RIAVEZ, I sistemi portuali e gli insediamenti costieri in epoca medievale dalle Foci del Timavo e Muggia, in Terre di mare, L’archeologia dei paesaggi costieri e le variazioni climatiche, Atti del Convegno Internazionale di Studi (Trieste, 8-10 novembre 2007), Udine 2008, pp. 213-220 (ivi ulteriore bibliografia).
  • Medioevo a Trieste, Istituzioni, arte società nel Trecento, Atti del Convegno (Trieste, 22-24 novembre 2007), a cura di P. CAMMAROSANO, Roma 2009.

 

 
Monumenti e siti archeologi medievali nel territorio triestino