Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Scheda BDI 840

Stampa Scheda Informazioni Ente Correlato

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CD CODICI
  TSK Tipo scheda BDI
  LIR Livello ricerca C
NCT CODICE UNIVOCO
  NCTR Codice regione 06
  ESC Ente schedatore R06
  ECP Ente competente R06
  EPR Ente proponente R06
RV RELAZIONI
RSE RELAZIONI DIRETTE
  RSET Tipo scheda EMI
  RSEC Codice bene 2478 | Visualizza schede EMI di riferimento
DB DEFINIZIONE BENE
  DBD Denominazione intervista
  DBC Categoria letteratura orale non formalizzata
RD REDAZIONE
  RDM Modalità di redazione terreno
LA ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVE
  TCL Tipo di localizzazione luogo di rilevamento
PRV LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA
  PRVS Stato Germania
  PRVR Regione FRIULI VENEZIA GIULIA
  PRVE Località estera Europa, Germania, area metropolitana di Stoccarda, Boeblingen
PRC COLLOCAZIONE SPECIFICA
  PRCL Luogo Abitazione privata di Franca Brollo
  PRT Contesto rilevamento decontestualizzato
DR DATI DI RILEVAMENTO
  DRV Ente responsabile ERAPLE
  DRT Denominazione della ricerca Voci e immagini del mondo cattolico nell'emigrazione regionale in Europa
  DRR Responsabile della ricerca Bugitti Lucia
  DRD Data del rilevamento 2010/06/11
DA DATI ANALITICI
  DRS Descrizione del bene Intervista di memoria orale relativa alle vicende migratorie e alle attività di assistenza agli emigrati di Franca Brollo a Stoccarda
AT ATTORE INDIVIDUALE
ATT ATTORE
  ATTI Ruolo Informatore (testimonianza diretta)
  ATTZ Nazionalità Tedesca
  ATTB Contesto culturale Emigrazione friulana (prov. Udine)
  ATTN Nome Brollo, Franca
  ATTS Sesso F
  ATTE Età 67
  ATTO Scolarità scuole superiori
  ATTM Mestiere o professione Impiegata
DNA DATI ANAGRAFICI
  DNAR Regione FRIULI VENEZIA GIULIA
  DNAP Provincia UD
  DNAC Comune BUJA
  DNAN Data di nascita 1942/09/13
DML DOMICILIO
  DMLS Stato Germania
  DMLI Indirizzo Germania, Boeblingen
DU DOCUMENTO AUDIO
  DUU Durata 73'62"
  DUB Abstract Intervista di memoria orale relativa alle vicende migratorie e alle attivita' di assistenza agli emigrati di Franca Brollo a Stoccarda. L'intervista si divide in quattro tracce. Nella prima Franca parla della sua infanzia e di come ha iniziato a lavorare con la Caritas. Nella seconda parla del terremoto in Friuli, nella terza del suo lavoro nelle ACLI, nella quarta conclusioni.
DUO SUPPORTO AUDIO ORIGINALE
  DUOT Tipo di registrazione digitale
  DUOF Formato File digitale
  DUOD Descrizione del formato WMA
  DUOM Frequenza/Velocità 44.1 kHz
  DUOA Attrezzature tecniche e modalità di registrazione Marantz PMD 660; Audio-Technica PR070 Microphones
DUM RIVERSAMENTO
  DUMT Tipo di riversamento digitale
  DUMF Formato File digitale
  DUMD Descrizione del formato WMA
  DUMM Frequenza/Velocità 44.1 kHz
  DUMI Indice 00.00 Franca Brollo è nata il 13 settembre 1942 a Urbignacco. Durante la guerra il padre si era arruolato nell'aeronautica militare. Finita la guerra è emigrato in Belgio per lavorare nelle miniere di carbone dove è rimasto per circa tre anni. E' stato a lavorare anche a Marcinelle. Concluso il contratto è emigrato in Francia e dopo un paio di anni si è trasferito nella regione della Saar dove lavorava come fornaciaio. Franca, il fratello e la madre erano rimasti in Friuli per non abbandonare l'anziano nonno. 04.55 Dopo la morte del nonno la madre di Franca raggiunge il marito in Germania portando con sé il figlio maschio. Non avendo certezze sulla vita che avrebbero trovato in Germania decide di lasciare temporaneamente Franca in un collegio di salesiani a Pordenone. Un anno dopo, nel 1957, la madre di Franca, constatate le migliori condizioni della vita nella Saar, va a prendere la figlia. Franca ricorda il lungo viaggio per la Germania reso più difficile dal fatto che, non conoscendo il tedesco, sbagliano treno e allungano il tragitto. Franca racconta di aver pianto molto lasciando il Friuli perché non sapeva a cosa sarebbe andata incontro. Il primo impatto con il suo nuovo paese è stato difficile, tutto era grigio e triste. Franca si trovava a vivere per la prima volta con il padre che era molto severo e anche questa scoperta la lascia amareggiata. La sua famiglia era la prima famiglia friulana che viveva nella Saar, gli altri erano calabresi e siciliani. Franca aveva 14 anni e avrebbe dovuto frequentare la scuola ma non sapeva il tedesco. 09.58 Erano l'unica famiglia, in maggioranza erano uomini soli che vivevano nella fornace o nelle baracche. Il padre di Franca però ha voluto far vivere la sua famiglia in una casa dignitosa e aveva preso in affitto un'appartamento in uno stabile abitato anche da tedeschi. Un amico del padre che aveva un negozio di generi alimentari assume Franca come apprendista per servire i clienti italiani che non parlavano tedesco. Franca, durante l'apprendistato, andava anche a scuola, dice di essere stata accolta con freddezza e relegata in un angolo da dove non poteva capire niente di quello che dicevano senza poter prendere parte alla lezione. 15.07 Franca racconta di come dopo la prima umiliazione subita a scuola riesce grazie all'aiuto di una professoressa ad imparare il tedesco e a progredire con gli studi. Il padre di Franca si è sempre prodigato ad aiutare gli italiani che arrivavano in Germania facendo da interprete. Franca racconta di come facesse da interprete anche per la polizia. Dopo il diploma si reca a Saarlouis dove c'era la missione cattolica italiana che cercava qualcuno che potesse fare da assistente per gli italiani. 20.15 La Caritas tedesca veniva gestita dalla piccola diocesi di Treviri che negli anni '60 aveva quattro dipendenti a disposizione dei migranti italiani. Così Franca decise di lavorare alla Caritas di Saarlouis con un missionario trentino, Don Luigi Frandiolli. Franca racconta di come ha conosciuto il marito. Gli uomini che lavoravano nella fornace iniziavano la stagione a marzo e aprile fino ad ottobre. Le famiglie hanno iniziato a raggiungerli negli anni '70. Franca parla del suo lavoro alla missione. 25.05 Franca racconta del suo rapporto con i missionari con cui ha lavorato come Don Micheloni. 30.08 Franca racconta del suo rapporto di lavoro e amicizia con Don Ascanio e Don Otello Gentelini.
  DUMT Tipo di riversamento digitale
  DUMF Formato File digitale
  DUMD Descrizione del formato WMA
  DUMM Frequenza/Velocità 44.1 kHz
  DUMI Indice 00.00 Franca ricorda la notte di maggio in cui ci fu il terremoto del 1976. Tutti i suoi familiari si salvarono ma la sua casa venne distrutta. 05.00 Anche in Germania si raccolsero fondi per il Friuli terremotato e dettero il loro contributo sia gli emigrati che i tedeschi. Franca ricorda che ci fu molta solidarietà e la Croce Rossa organizzava gli aiuti. Il fratello di Franca che era volontario nel corpo dei pompieri partì per andare ad aiutare i suoi corregionali. Dopo la morte del padre di franca la madre decide di rimanere da sola in Friuli perché aveva sempre desiderato ritornare a casa ma dopo circa sei anni Franca decide di riportarla in Germania per poterla accudire meglio. 10.16 Curare sua madre a casa si rivelò molto difficile per Franca così trovarono aiuto in un istituto gestito da suore italiane vicino a Tubinga che si presero cura di lei. Dopo la morte di sua madre Franca fa portare la salma in Friuli per seppellirla vicino a suo marito. 15.00 Franca spiega come in Germania si poteva ottenere la cittadinanza dopo almeno otto anni di residenza. Si doveva conoscere la lingua e la costituzione tedesca e bisognava rinunciare alla cittadinanza italiana. Negli anni '60 Franca rinuncia ad acquisire la cittadinanza tedesca per non rinunciare a quella italiana. Franca racconta della sua esperienza in politica. 20.01 Da cinque anni la Germania ha cambiato leggi e ora si può avere la doppia cittadinanza. Franca dice che ora chiederà anche quella tedesca.
  DUMT Tipo di riversamento digitale
  DUMF Formato File digitale
  DUMD Descrizione del formato WMA
  DUMM Frequenza/Velocità 44.1 kHz
  DUMI Indice 00.00 Franca racconta di come ha iniziato a lavorare all'ACLI di Stoccarda. Franca faceva parte della commissione interna come membro della diocesi di Rodigo Stugart che aveva 270 dipendenti. Nella sua diocesi si parlavano 121 lingue diverse e avevano 11 nazionalità diverse. Franca faceva parte della commissione interna i cui compiti erano di tutelare i lavoratori e garantire i loro diritti. 05.04 Franca faceva da tramite tra lavoratori e datore di lavoro. In seguito è stata eletta presidente della commissione. 10.00 Franca racconta alcuni episodi del suo lavoro per le ACLI e delle difficoltà incontrate in certe trattative per i diritti dei lavoratori. 15.51 Franca parla dell'onorificenza Pro Ecclesia et Pontefice conferitale dal Monsignor Petris. Racconto della vita e degli incarichi del Monsignor Petris. 20.59 Franca dice di aver riscoperto la sua identità friulana dopo essere emigrata in Germania. Aveva lasciato il Friuli a 14 anni e nella sua infanzia l'ha sempre associato alla povertà ma crescendo e conoscendo altre persone ha rivalutato il valore della sua terra d'origine e dopo essersi sposata vi è tornata spesso. 25.15 Franca racconta delle difficoltà incontrate nel capire quale fosse la sua identità. In Italia la chiamavano "la tedesca" e viceversa. Con il tempo ha capito che appartenere a due culture rappresentava una ricchezza. Franca dice di essersi arricchita molto grazie all'amicizia con persone di diverse nazionalità. Sua figlia Nadia parla l'italiano, il tedesco e l'inglese.
DUG LOCALIZZAZIO GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA DEL SUPPORTO AUDIO
  DUGR Regione FRIULI VENEZIA GIULIA
  DUGP Provincia UD
  DUGC Comune UDINE
DUQ ACQUISIZIONE DEL SUPPORTO AUDIO
  DUQT Tipo di acquisizione documentazione prodotta da rilevamento sul terreno
  DUQD Data 2010
DO FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
  FTAX Genere documentazione allegata
  FTAP Tipo fotografia digitale
  FTAN Codice identificativo FrancaBrollo
REG DOCUMENTAZIONE AUDIO
  REGM Tipo di documento Integrativo
  REGP Tipo file digitale
AD ACCESSO AI DATI
ADS SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
  ADSP Profilo di accesso 2
  ADSM Motivazione scheda relativa a bene di proprietà privata
CM COMPILAZIONE
CMP COMPILAZIONE
  CMPD Data 2010
  CMPN Nome ERAPLE - Astore, Manuela
  RSR Referente scientifico Giusa, Antonio
  FUR Funzionario responsabile Giusa, Antonio