Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Scheda EMI 2478

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CD CODICI
  TSK Tipo di scheda EMI
NCT CODICE UNIVOCO
  NCTR Codice Regione 06
RP RIFERIMENTI ANAGRAFICI E PROVENIENZA
RPE RIFERIMENTI DELL' EMIGRANTE
  RPEN Nome Franca
  RPEC Cognome Brollo
  RPES Sesso F
  RPEJ Nazionalità Tedesca
  RPEB Contesto culturale Emigrazione friulana (prov. Udine) in Germania
  RPEL Luogo di nascita Buia (UD)
  RPED Data di nascita 1942/09/13
RPP PROVENIENZA GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA
  RPPS Stato Italia
  RPPR Regione FRIULI VENEZIA GIULIA
  RPPP Provincia UD
  RPPC Comune BUJA
  RPPL Località Urbignacco
SCO SCOLARITA'
  SCOL Livello di scolarità Scuole medie inferiori
RPO OCCUPAZIONE
  RPOM Mestiere o professione Studentessa
  RPOD Data 1957
  RPOL Luogo Urbignacco
  RPL Profilo Franca Brollo è nata il 13 settembre 1942 a Urbignacco, frazione di Buja (UD). Durante la guerra il padre si era arruolato nell'aeronautica militare. Finita la guerra è emigrato in Belgio per lavorare nelle miniere di carbone dove è rimasto per circa tre anni. Concluso il suo contratto di lavoro è emigrato in Francia e dopo un paio di anni si è trasferito in Germania nella regione della Saar dove lavorava come fornaciaio. In quegli anni Franca, il fratello e la madre erano rimasti in Friuli per accudire il nonno rimasto solo. Dopo la morte del nonno la madre di Franca raggiunge il marito in Germania portando con sé il figlio maschio. Non avendo certezze sulla vita che avrebbero trovato in Germania decide di lasciare temporaneamente Franca in un collegio di salesiani a Pordenone. Un anno dopo, nel 1957, la madre di Franca, constatate le migliori condizioni della vita nella Saar, va a prendere la figlia. Franca ricorda il lungo viaggio per la Germania reso più difficile dal fatto che, non conoscendo il tedesco, sbagliano treno e allungano il tragitto. Franca racconta di aver pianto molto lasciando il Friuli perché non sapeva a cosa sarebbe andata incontro. Il primo impatto con il suo nuovo paese è stato difficile, tutto era grigio e triste. Franca si trovava a vivere per la prima volta con il padre che era molto severo e anche questa scoperta la lascia amareggiata. La sua famiglia era la prima famiglia friulana che viveva nella Saar, gli altri erano in maggioranza erano uomini soli, calabresi o siciliani, che vivevano nella fornace o nelle baracche. Il padre di Franca però ha voluto far vivere la sua famiglia in una casa dignitosa e aveva preso in affitto un'appartamento in uno stabile abitato anche da tedeschi. Un amico del padre che aveva un negozio di generi alimentari assume Franca come apprendista per servire i clienti italiani che non parlavano tedesco. Franca aveva 14 anni e avrebbe dovuto frequentare la scuola ma non sapeva il tedesco. A scuola ricorda di essere stata accolta con freddezza e relegata in un angolo da dove non poteva capire niente di quello che dicevano e per lei era impossibile poter prendere parte alla lezione. Franca racconta di come dopo la prima umiliazione subita a scuola riesce grazie all'aiuto di una professoressa ad imparare il tedesco e a progredire con gli studi. Dopo il diploma Franca si reca a Saarlouis dove c'era la missione cattolica italiana che cercava qualcuno che potesse fare da assistente. La Caritas tedesca veniva gestita dalla piccola diocesi di Treviri che negli anni '60 aveva quattro dipendenti a disposizione dei migranti italiani. Così Franca decise di lavorare alla Caritas di Saarlouis con un missionario trentino, Don Luigi Frandiolli. In Germania si poteva ottenere la cittadinanza dopo almeno otto anni di residenza, si doveva conoscere la lingua e la costituzione tedesca e si doveva rinunciare alla cittadinanza italiana. Negli anni '60 Franca decide di non acquisire la cittadinanza tedesca per non rinunciare a quella italiana. Da cinque anni la Germania ha cambiato leggi e ora si può avere la doppia cittadinanza, Franca dice che ora chiederà anche quella tedesca. Franca faceva parte della commissione interna dell'ACLI di Stoccarda come membro della diocesi di Rodigo Stugart che aveva 270 dipendenti. Franca faceva parte della commissione interna i cui compiti erano di tutelare i lavoratori e garantire i loro diritti. Faceva anche da tramite tra lavoratori e datore di lavoro. In seguito è stata eletta presidente della commissione. Franca riceve l'onorificenza Pro Ecclesia et Pontefice conferitale dal Monsignor Petris. Franca dice di aver riscoperto la sua identità friulana dopo essere emigrata in Germania. Aveva lasciato il Friuli a 14 anni e nella sua infanzia l'ha sempre associato alla povertà ma crescendo e conoscendo altre persone ha rivalutato il valore della sua terra d'origine e dopo essersi sposata vi è tornata spesso. Franca ha incontrato delle difficoltà nel capire quale fosse la sua identità. In Italia la chiamavano "la tedesca" e viceversa. Con il tempo ha capito che appartenere a due culture rappresentava una ricchezza e dice di essersi arricchita molto grazie all'amicizia con persone di diverse nazionalità. Sua figlia Nadia parla l'italiano, il tedesco e l'inglese.
VI VIAGGIO
VIM MOTIVO DELLA PARTENZA
  VIMC Motivazione di contesto Ricongiungimento familiare
  VIMS Motivazione specifica Ricongiungersi ai genitori ed al fratello
VIP PARTENZA
  VIPT Tipo di vettore Treno
  VIPP Luogo di partenza (Porto/Aeroporto) Udine
  VIPD Data 1957
  VIPO Periodo Periodo 3 (1946-1968)
  VIPE Età al momento della partenza 15
VIA ARRIVO
  VIAL Luogo di arrivo (Porto/Aeroporto) Stoccarda
  VIAD Data 1957
VIE SPESE DI VIAGGIO
  VIEF Forma di finanziamento Autofinanziamento
VIG ACCOMPAGNATORI
  VIGR Relazione Madre
  VIGN Nome Noemi
  VIGC Cognome Baracchini
VIR CATENA MIGRATORIA DI ANDATA
  VIRN Nome Angelo
  VIRC Cognome Brollo
  VIRL Livello di rapporto Padre
LE LOCALIZZAZIONE ALL' ESTERO
LED DESTINAZIONE FINALE
  LED1 Livello Amministrativo 1 Germania
  LED2 Livello Amministrativo 2 Baden-Wuerttemberg
  LED3 Livello Amministrativo 3 Stoccarda
  LED4 Livello Amministrativo 4 Boeblingen
  LEDA Data arrivo 1957
  LEDM Mestiere o professione impiegata
DO FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FTA FOTOGRAFIE
  FTAX Genere documentazione allegata
  FTAP Tipo fotografia digitale
  FTAD Data 2010
  FTAN Codice identificativo FrancaBrollo
REG DOCUMENTAZIONE AUDIO
  REGZ Titolo Intervista di memoria orale relativa alle vicende migratorie e all'attivita' di assistenza agli emigrati di Franca Brollo a Stoccarda
AD ACCESSO AI DATI
ADS SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
  ADSM Motivazione scheda relativa a bene di proprietà privata
IN INFORMATORE
INR RIFERIMENTI DELL' INFORMATORE
  INRR Rapporto di parentela con l'emigrato Informatore (testimonianza diretta)
CM COMPILAZIONE
CMP COMPILAZIONE
  CMPD Data 2010
  CMPN Nome compilatore ERAPLE - Astore, Manuela
  RSR Referente scientifico Giusa A.
  FUR Funzionario responsabile Giusa A.