Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Scheda FOTOGRAFO 73

Stampa Scheda Informazioni Ente Correlato

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CD CODICI
  TSK Tipo scheda FOTOGRAFO
  LIR Livello ricerca C
NCT CODICE UNIVOCO
  NCTR Codice regione 06
  NCTP Riferimento scheda cartacea 15123
  ESC Ente schedatore R06
  ECP Ente competente R06
AU DEFINIZIONE CULTURALE
AUF AUTORE DELLA FOTOGRAFIA
  AUFB Nome scelto (ente collettivo) Foto Ghedina
  AUFI Indicazione del nome e dell'indirizzo Fot. GHEDINA - Cortina BL
  AUFI Indicazione del nome e dell'indirizzo G. GHEDINA - Cortina
  AUFI Indicazione del nome e dell'indirizzo GHEDINA G. - Cortina BL
  AUFI Indicazione del nome e dell'indirizzo FOTO "GIUSEPPE GHEDINA" CORTINA
  AUFI Indicazione del nome e dell'indirizzo Esecuzione e stampa Foto Ghedina, Cortina
  AUFI Indicazione del nome e dell'indirizzo FOTOSTAMPA "GIUSEPPE GHEDINA" CORTINA
  AUFA Dati anagrafici attivi dalla fine sec. XIX
  AUFC Cognome Ghedina
  AUFG Luogo e/o periodo di attività Cortina d'Ampezzo (BL)
  AUFQ Qualifica professionisti
  AUFH Sigla per citazione 15123
DA DATI ANALITICI
STM STEMMI, ECC.
  STMC Classe di appartenenza marchio
  STMQ Qualificazione tipografico
  STMI Identificazione Foto Ghedina
  STMD Descrizione Foto "Giuseppe Ghiedina" Cortina/ Disegno delle tre cime di Lavaredo
  STMH Sigla per citazione 30886 | Visualizza schede STEMMA di riferimento
  STMC Classe di appartenenza monogramma
  STMQ Qualificazione tipografico
  STMI Identificazione Foto Ghedina
  STMD Descrizione Le due iniziali dello studio FG formano un cerchio/ Esecuzione e stampa FOTO GHEDINA - Cortina - Tel. 0436/3505
  STMH Sigla per citazione 30887 | Visualizza schede STEMMA di riferimento
DO FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
BSE BIBLIOGRAFIA SU SUPPORTO ELETTRONICO
  BSEX Genere bibliografia specifica
  BSES Tipo di supporto Risorsa elettronica con accesso remoto
  BSER Autore del contributo Giacomel, Paolo
  BSEC Titolo del contributo / parte del componente Giuseppe Ghedina "Basilio" (1898 - 1986), atleta e fotografo
  BSEI Indirizzo di rete http://web.infinito.it/utenti/e/essere/giacomel
  BSEX Genere bibliografia specifica
  BSES Tipo di supporto Risorsa elettronica con accesso remoto
  BSER Autore del contributo Archivio Storico dell'Istituto Luce - Roma
  BSEC Titolo del contributo / parte del componente Vertigine bianca. 1941 (regia di Giorgio Ferroni, fotografia G. Ghedina)
  BSEI Indirizzo di rete http://ricerca.archivioluce.com
  BSEX Genere bibliografia specifica
  BSES Tipo di supporto Risorsa elettronica con accesso remoto
  BSER Autore del contributo Archivio Storico dell'Istituto Luce - Roma
  BSEC Titolo del contributo / parte del componente Rocciatori ed aquile. 1942 (regia di Arturo Gemmiti, fotografia G. Ghedina)
  BSEI Indirizzo di rete http://ricerca.archivioluce.com
MST MOSTRE
  MSTT Titolo Giuseppe Ghedina Fotografo e sportivo
  MSTL Luogo Cortina d'Ampezzo (BL)
  MSTD Data 2006.03.03/ 2006.04.17
  MSTO Ente / Istituto organizzatore Assessorato alla Cultura del Comune di Cortina/ Foto Ottica Giuseppe Ghedina
  MSTS Sede espositiva Municipio vecchio
CM COMPILAZIONE
CMP COMPILAZIONE
  CMPD Data 2006
  CMPN Nome Compilatore Altamura, Irene
  FUR Funzionario responsabile Giusa, Antonio
AN ANNOTAZIONI
  OSS Osservazioni Nella sola Cortina d'Ampezzo, che contava allora circa tremila abitanti, alla fine dell'Ottocento, erano attivi ben tre laboratori fotografici artigianali, quello di GIACINTO GHEDINA capo di una dinastia di fotografi, il più antico, era situato presso l'Albergo Aquila Nera ed era specializzato nelle riprese dei paesaggi dolomitici. Un altro laboratorio artigiano era quello di Emil Terschak di origine boema, situato nel vecchio Municipio e infine quello di Antonia Verocai in Zardini, una donna-fotografo, professione inusuale a quei tempi, che aprì il proprio laboratorio artigiano nella piazza del paese. Questi artigiani, e soprattutto i Ghedina, partivano la mattina presto - sia d'estate che d'inverno - con il loro ingombrante bagaglio costituito da un solido treppiedi e da una pesante macchina fotografica (pesava oltre quattordici chili), percorrevano a piedi - o a dorso di mulo - molte ore di cammino per fotografare gli angoli più belli dei paesaggi dolomitici. GIUSEPPE GHEDINA "BASILIO" (Cortina d'Ampezzo, 25 ottobre 1898 - 1986), atleta e fotografo. "Bepe" produsse tante fotografie, ma una gli era particolarmente cara, quella che lo ritraeva nel 1924 alle prime Olimpiadi invernali di Chamonix assieme a Pietro Lacedelli Capàzo, ai fratelli Enrico e Vincenzo Colli Pàor e a Paolo Dallago Cè. In quell’occasione gli Ampezzani risultarono la seconda miglior squadra del mondo, imponendosi su tutti i non Scandinavi, i re della neve; da quel giorno fecero conoscere al mondo il nome di Cortina d’Ampezzo, come stazione di sport invernali. Allora i ragazzi sciavano per divertirsi, per scaricare le energie, senza organizzare troppi allenamenti. Sciavano rubando tempo al sonno, al riposo, al lavoro. Partivano da Campo Corona, salivano il Passo Falzàrego, scendevano ai piani di Falzàrego, risalivano a Forcella Nuvolàu, scendevano al Passo Giàu, raggiungevano Pocòl, Colfière e ritornavano a Campo Corona. Che muscoli, che gambe! Il divertimento di Bepe era camminare, scalare, arrampicarsi sui monti, chiacchierare con gli amici e poi fotografare. Il nome di Ghedina, azzurro d’Italia, è legato oltre che allo sport dello sci, del bob, dell’alpinismo e del fondo, alla fotografia. Fu uno dei pionieri del settore. Suo padre Giacinto, Zìnto, fece della fotografia una seconda professione, inizialmente esercitata come un passatempo accanto al duro lavoro della campagna o della falegnameria, base dell’economia ampezzana. Giuseppe frequentò la Scuola Popolare e la Scuola Industriale. I suoi maestri coltivarono in lui una spiccata tendenza per il disegno. Alcuni suoi lavori testimoniano particolari doti estetiche. Alla Scuola industriale imparò non solo a ben disegnare, ma anche a fabbricarsi un bel paio di sci. Li aveva introdotti in paese nel 1894 un maestro venuto dalla Boemia. La grande guerra vide Giuseppe impegnato con le armi nel 1918 tra i Kaiserjager. Nella lista dei 684 combattenti d’Ampezzo il suo nome figura al "n. 639". Nei suoi ricordi ritornarono spesso le scene di soldati in fuga o prigionieri in seguito alla rotta di Caporetto. Dopo la guerra lavorò nella falegnameria Apollonio, ma la passione per la fotografia lo portò a fotografare valli e montagne. Durante la seconda guerra mondiale fu ingaggiato dall’Istituto Luce per filmare la situazione del fronte in Grecia e in Albania. Un uguale incarico lo ebbe anche Rinaldo Zardini. I loro documentari girarono per le sale cinematografiche d’Italia. Nel 1948 collaborò al film "Scalate e voli sulle Dolomiti" di cui Federico Terschak era autore, regista e sceneggiatore. Con Terschak e Ilario Menardi fondò la "Cortina Film", in occasione del VII Giochi Invernali produsse il film "Preludio alle Olimpiadi". Nel 1954 il geologo e alpinista Ardito Desio lo scelse tra i componenti la spedizione per la conquista della vetta del K.2. Dovette a malincuore rinunciare per motivi di famiglia e godere per la conquista attuata dall’ampezzano Lino Lacedelli. Amante del bello e di quanto la natura offre di splendido, Giuseppe Ghedina immortalò prima nelle lastre e poi nelle pellicole i più bei panorami delle montagne d'Europa, dalle Tofane alle Cinque Torri, dal Catinaccio al Vàjolet, dalle Torri del Sella al Gruppo delle Pale di San Martino; fotografò i Passi Pordòi, Campolongo, Cerèda, Rolle, Sella, Tre Croci. Mauria. Monte Croce Comelico…. A piedi era capace di percorrere nella stessa giornata i Passi Falzàrego e Pordòi, per ritornare poi a Cortina dopo aver scattato le fotografie desiderate. Partiva presto, prima dell’alba, con la macchina fotografica, il cavalletto treppiede, i drappi neri, le lastre, il magnesio e ogni altro strumento per cogliere il momento giusto di luce, d’ombra e le tonalità di colore. Le "foto Ghedina" delle Dolomiti, della Valle d’Ampezzo, della Val Badia, della Val Pusteria, della Val Gardena ecc. girarono e girano ancora oggi il mondo. [fonte: Paolo Giacomel, "I benemeriti di Cortina d'Ampezzo", http://web.infinito.it/utenti/e/essere/giacomel/benemeriti3.htm]