Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Opere d'Arte: Id Scheda 54116
 
UDINE (UD)
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Castello di Udine
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Civici musei e gallerie di storia e arte
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XVIII ( 1749 - 1750 )
Tiepolo Giambattista (1696/ 1770)
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Tiepolo Giandomenico (1727/ 1804)
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DIPINTO tela/ pittura a olio
SCENA STORICA


Il dipinto ricorda un fatto storico: il conte udinese Filippo Florio aveva fatto richiesta nel 1740 per essere ammesso nell'Ordine di Malta. Il Priorato di Venezia aveva rifiutato dicendo che i nobili di Udine non avevano i requisiti necessari. A seguito del ricorso all'autorità pontificia, il caso fu discusso dal Consiglio stesso dell'Ordine di Malta. A questa seduta, del 1748, partecipò il conte Antonio di Montegnacco che ottenne il diritto non solo per il Florio ma per tutta ...

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Il dipinto ricorda un fatto storico: il conte udinese Filippo Florio aveva fatto richiesta nel 1740 per essere ammesso nell'Ordine di Malta. Il Priorato di Venezia aveva rifiutato dicendo che i nobili di Udine non avevano i requisiti necessari. A seguito del ricorso all'autorità pontificia, il caso fu discusso dal Consiglio stesso dell'Ordine di Malta. A questa seduta, del 1748, partecipò il conte Antonio di Montegnacco che ottenne il diritto non solo per il Florio ma per tutta la nobiltà udinese, di essere iscritta all'Ordine di Malta. Per ricordare il momento della perorazione, il Montegnacco commissionò al Tiepolo un dipinto fornendogli, in una lettera, tutti i dettagli e le informazioni utili alla realizzazione dell'opera. Alla morte del di Montegnacco, la tela passò all'avvocato Tommaso de Rubeis che nel 1789 la donò alla Città di Udine. Riconosciuto come autografo di Giambattista dalla letteratura antica, a partire da Goering si è fatta strada l'ipotesi, tutt'ora tenuta in considerazione, di una collaborazione con il figlio Giandomenico al quale in seguito, paraltro, è stata attribuita l'intera composizione da una parte della critica.